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mercoledì 2 luglio 2008

PREVENTIVO DI BILANCIO 2008 COMUNE DI FORLI'...

Lunedì, in consiglio comunale abbiamo discusso il preventivo di bilancio del 2008 del comune di Forlì.


Risulta euro più euro meno un attivo di circa 5.000.000. di euro.

Bene: il risultato di operazioni che risalgono a investimenti in essere dal ’90 e che si sono concluse in questo periodo in maniera positiva.

Male: con questi soldi risaneremo i deficit di bilancio delle società partecipate.
Si è discusso anche dei derivati e la tendenza ad uscire dall’investimento in essere è diventata realtà.

La spesa del personale è invece un problema e dovrà essere presa in considerazione un vero piano di spesa e di programmazione di investimento. Cosa che fino ad oggi manca. Da parte nostra non si può parlare solo di tagli senza tentare di modificare una situazione in crisi. Se una delle criticità è la centralizzazione che il nostro comune vuole mantenere, per tutti i settori, si dovrebbe programmare uno studio di esternalizzazione settore per settore. Per esempio, partendo dalla scuola e dagli asili nido dove già c’è una realtà che va in questa direzione.

C’è da lavorare molto…ma ci proveremo.

domenica 29 giugno 2008

ACER...I CONTROLLI LI FAI?...

Ho inoltrato la domanda ad ACER per verificare se e quando vengano fatti i controlli dopo le assegnazioni delle case popolari a Forlì-Cesena.

Tutto questo per garantire che gli aventi diritto siano realmente coloro che abitano tali appartamenti e che invece non siano poi sub-affittati ad altri.

Speriamo che tutto sia regolare...vedremo. Come al solito vi farò sapere. ;)

sabato 28 giugno 2008

PRIMA SI'...POI NO...MEGLIO NO...

La scuola elementare Diego Fabbri di Forlì, avrebbe dovuto ospitare parte degli alunni del liceo classico perché l’istituto deve essere ristrutturato.

In tutto 7 classi i cui ragazzi avrebbero trovato asilo all’ultimo piano della scuola elementare, dove adesso alloggiano le quinte, che può essere facilmente diviso dal resto dell’edificio.

La convivenza tre bambini e ragazzi non è ideale, il super-affollamento della scuola non è ideale, le norme di sicurezza per tutti quei ragazzi non erano secondo me ideali, tanto che ho fatto subito, appena saputo il fatto, una interpellanza al sindaco.

Non l’ho neanche discussa, tutto è rientrato e i ragazzi del liceo troveranno un altro istituto più idoneo ad ospitarli, soprattutto con loro coetanei, con i quali condividere gli stessi problemi di adolescenti.